Chi Siamo - La Gabbianella

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Chi Siamo

PREMESSA:

L’esigenza di una scuola dell’infanzia alternativa al servizio pubblico è stata mossa direttamente da alcune famiglie del territorio. Gli orari del servizio pubblico  sono spesso poco flessibili e poco rispondenti alle necessità delle famiglie di oggi, dove spesso entrambi i genitori lavorano e i nonni non sempre sono presenti o disponibili ad occuparsi "a  tempo pieno" dei più piccoli. Il nostro "Centro" dà  alle famiglie la possibilità di usufruire di un servizio educativo ed assistenziale completo, flessibile ed esauriente. La richiesta di parità trova la sua spiegazione nella necessità di coprire la nostra struttura di maggior prestigio, oltre  che di ottenere il giusto riconoscimento per l’importante servizio che offriamo al territorio.

LINEE ESSENZIALI DEL PROGETTO EDUCATIVO

Il nostro Centro offre molteplici servizi rivolti alla prima infanzia, in modo da sostenere e guidare la crescita del bambino dai primi mesi di vita ai sei anni di età. Vengono  curati, oltre agli aspetti legati alla didattica, anche quelli legati alla qualità dei cibi somministrati.                                                                 In linea e in conformità con i principi costituzionali, la scuola dell’infanzia concorre, nell’ambito del sistema scolastico a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini dai tre ai sei anni di età, nella prospettiva di creare "soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi  alla vita della comunità locale, nazionale ed internazionale".      
Essa persegue sia l’acquisizione di capacità e di competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo, sia un’equilibrata maturazione ed organizzazione delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della  personalità.
Il bambino viene considerato un soggetto attivo, impegnato in un processo di continua interazione con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura; quindi la scuola dell’infanzia deve consentire ai bambini e alle bambine che la frequentano  di raggiungere traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia e alla competenza, garantendo un costante clima ludico e piacevole.
Ai bambini bisogna garantire la possibilità di sperimentarsi nei diversi "campi di esperienza", principalmente attraverso attività grafiche, pittoriche, logiche, manipolative e linguistiche. Ricordiamo che per "campo  di esperienza" intendiamo i diversi ambiti del fare e dell’agire del bambino; ciascun campo, dunque, presenta i suoi peculiari esiti educativi, percorsi metodologici, possibili indicatori di verifica ed implica una pluralità di sollecitazioni  ed opportunità.
A qualsiasi "campo di esperienza" ci si riferisca, le attività proposte devono stimolare nei bambini:
La conversazione;
La manipolazione;
Le competenze musicali e sonore;
L’esplorazione ambientale;
La lettura delle immagini;
La motricità;
La pittura.

I campi di esperienza possono essere così suddivisi:
IL CORPO E IL MOVIMENTO; in questo campo lo scopo è quello di condurre i bambini  a riconoscere la propria identità sessuale, percepire e rappresentare globalmente il proprio corpo, consolidare la conoscenza dei vari segmenti corporei, riconoscere i movimenti del corpo, discriminare destra e sinistra, migliorare la coordinazione  oculo-motoria, sviluppare la memoria visiva, esercitare la grafo motricità, educare alla salute.
I DISCORSI E LE PAROLE;  in questo campo lo scopo è quello di condurre i bambini a conoscere figure, verbalizzare esperienze vissute, migliorare la capacità di esprimersi utilizzando frasi complesse, discriminare segni grafici,  discriminare le lettere.
LO SPAZIO, L’ORDINE, LA MISURA;  in questo campo lo scopo è quello di condurre i bambini a conoscere e discriminare le figure geometriche, riconoscere gli assurdi, conoscere ed utilizzare i connettivi logici, operare classificazioni,  operare con gli insiemi, comprendere il significato dei termini "regione-confine", "vicino-lontano", riconoscere i simboli numerici, avviare all’analisi di un problema complesso spezzandolo in più semplici unità elementari, migliorare l’orientamento spaziale.
LE COSE, IL TEMPO E LA NATURA; in questo campo lo scopo è quello di condurre i bambini ad esplorare e manipolare materiali diversi, riconoscere e verbalizzare gli aspetti peculiari delle stagioni o delle festività, percepire e  collocare gli eventi nel tempo, discriminare tra oggetti viventi e non-viventi.
MESSAGGI, FORME E MEDIA;  in questo campo lo scopo è quello di condurre i bambini a conoscere ed utilizzare i linguaggi grafico-pittorici, consolidare la conoscenza dei colori, sviluppare l’immaginazione e la creatività,  esprimere sentimenti ed emozioni con il corpo, sviluppare conoscenze anche nei confronti della pubblicità e dei linguaggi non-verbali.
IL SE E L’ALTRO;  in questo campo lo scopo è quello di condurre i bambini a prendere coscienza della propria identità, a riconoscere i propri gruppi familiari. In questo campo il bambino va guidato nel suo sviluppo  affettivo ed emotivo (ovvero promozione dell’autonomia e delle capacità di riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti, canalizzazione dell’aggressività verso obiettivi costruttivi), sviluppo sociale (ovvero imparare a conoscere l’organizzazione della società), sviluppo etico-morale (ovvero conoscenza delle regole che strutturano l’appartenenza alla comunità e la condivisione di valori).
Per consentire ai bambini di raggiungere gli obiettivi preposti in ogi campo di esperienza, la metodologia della scuola  dell’infanzia riconosce come suoi connotati essenziali:
LA VALORIZZAZIONE DEL GIOCO, risorsa privilegiata di apprendimento e di relazioni;
L’ESPLORAZIONE E LA RICERCA, favorendo nel bambino l’emergere della capacità di costruire ipotesi, elaborare e confrontare schemi di spiegazione e adeguate strategie di pensiero;
LA VITA DI RELAZIONE, favorendo un clima sociale positivo sia tra bambini e adulti che tra bambini e bambini;
LA MEDIAZIONE DIDATTICA, con lo scopo di orientare, sostenere e guidare proceduralmente lo sviluppo e l’apprendimento del bambino.
L’OSSERVAZIONE, LA PROGETTAZIONE E LA VERIFICA in modo da valutare le esigenze dei bambini e di riequilibrare le proposte educative in base alla qualità delle loro risposte.
LA DOCUMENTAZIONE, che renda concretamente visibile il progetto educativo.


 
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